Finale di StartUp 2.0: GliAffidabili giù dal podio

scritto da alessandromagnino il 29-04-2009

Grazie anche ai preziosi voti ricevuti dalla community di Kublai, GliAffidabili.it era riuscito ad accedere alla finalissima di StartUp2.0, svoltasi a Bilbao venerdi scorso. Oltre a noi erano presenti altre 10 finaliste sulle oltre 200 partecipanti iniziali,.

Ahimé non siamo però riusciti a salire sul podio. Come temuto, la mancanza, allo stadio attuale, di una presenza internazionale é stato il fattore che più ci ha penalizzato agli occhi di una giuria fortemente incline ad appoggiare progetti internazionali sin da subito.

Ai primi tre posti si sono classificati l’israeliana Colnect, community per collezionisti, la spagnola Genoom, social network per famiglie, e la tedesca Twidox, sistema di condivisione di documenti basato sul modello Slideshare.

Al di là della competizione, torniamo a casa con ancor più entusiasmo di quando eravamo partiti. Abbiamo infatti ricevuto molti complimenti e conosciuto molte persone veramente interessanti con cui cercheremo di tenere  i rapporti per lo sviluppo del nostro progetto.

Chi fosse interessato potrà vedere l’ Elevator Pitch Bilbao che abbiamo presentato nei 3 minuti a nostra disposizione.

Grazie ancora all’appoggio di Kublai e a presto per ulteriori aggiornamenti sulla nostra iniziativa


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Votate per noi !

scritto da alessandromagnino il 04-04-2009

Ciao a tutti,

da qualche mese siamo rimasti un po’ silenti su Kublai…ma le attività su GliAffidabili continuano alacremente !
Giulia é da più di un mese in Silicon Valley dove sta facendo una straordinaria esperienza: vi rimando ad un suo breve reportage sul nostro blog:
http://www.gliaffidabili.it/blog/2009/03/il-pitch/
http://www.gliaffidabili.it/blog/2009/03/plug-and-play-tech-center/ 
http://www.gliaffidabili.it/blog/2009/03/week-one-great-smile-think-big/

Stiamo inoltre partecipando ad nuova competition europea tra startup. Per aumentare la possibilità di essere selezionati per la finale vi chiediamo il piacere di votare per noi, ecco come, é semplicissimo !

1) Unitevi al gruppo di Facebook “Start Up 2.0.”http://www.facebook.com/group.php?gid=11783142979&ref=nf 
2) Andate su questa pagina http://www.startup2.eu/upcoming.php cliccate sull’icona ‘Connect With Facebook’ trovate GliAffidabili nella pagina e il gioco e’ fatto!

Grazie !!!


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Paperless Democracy a KublaiCamp

scritto da Antonio Tombolini il 11-03-2009

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Pubblico qui, con colpevole ritardo, la presentazione del progetto fatta a KublaiCamp: fatela girare ovunque potete, grazie! :)



Kinovan - I due Bisonti della crossmedialità sono in finale

scritto da giovannidaloia il 30-01-2009

Ciao!!! Vi annuncio che i due mezzi candidati a diventare il futuro KINOVAN sono stati presentati sulla pagina di progetto con le relative schede tecniche. La discussione è aperta. Vi aspettiamo per ricevere la vostra opinione e magari anche qualche suggerimento di tipo estetico, tecnico e quant’altro.

A presto.

Nicio



Kublai Award

scritto da augustopirovano il 26-01-2009
Abbiamo dovuto aspettare un po’ per lasciar sedimentare due giorni incredibili.  
Ancora non ci crediamo del tutto ma a quanto pare è proprio vero…CriticalCity ha vinto il Kublai Award!!! 

E’ stata una emozione grandissima…la tensione dell’attesa, i riflettori e soprattutto i sorrisi e la gioia di tutti gli altri finalisti: un’energia incredibile che sarà impossibile dimenticare.

Difficile esprimere a parole quello che proviamo…l’unica cosa che per il momento ci sentiamo di dire è un enorme grazie.  Grazie a tutta la community di Kublai, senza la quale non saremmo mai arrivati a definire così bene il nostro progetto, grazie ad Alberto, a Marco e Tito (è stato bellissimo conoscervi e scoprire che oltre che essere professionisti eccezionali siete anche delle persone splendide!), alla staff incredibile che ci ha assistito e aiutato in questi mesi e che ha realizzato il BarCamp più bello e curato a cui abbiamo mai partecipato: Criscia, Antonella, Marco, Antonio, Velas (per le bellissime foto, compresa quella sopra), Mae e Alfredo.  E Walter!!!

Grazie a Gioia, alle ragazze di gas 2.0 per la simpatia, agli amici di Bookerang per il tifo, agli Affidabili, a Pico, Asian per il bellissimo award, a Mau (peccato che non ci siamo visti!) e a Floriana e Alessio di Val di Noto.

Spero di non essermi dimenticato nessuno…ah!  Giusto altri 4…Caterina, Max, Stefano e Giovanni. Semplicemente fantastici.   I vostri abbracci dopo la vittoria sono stati belli quanto l’aver vinto.

E ora il gioco si fa duro…tutti questi progetti vanno realizzati!
Ma sono sicuro con l’energia che abbiamo dimostrata ce la faremo!

a prestissimo.
Augusto, Davide, Duccio, Matteo & Matteo



Kinovan - Scelta del mezzo 4X4

scritto da giovannidaloia il 21-01-2009

Un grande saluto a tutti i membri, questo è il mio primo articolo sul diario di progetto e sono felice di comunicarvi le ultime novità. nell’ultima settimana abbiamo lavorato molto alla definizione concreta di importanti aspetti del progetto.

Abbiamo fatto delle riflessioni relative alla scelta del mezzo e della strumentazione tecnologica, basate su discussioni e contatti con esperti di 4×4 e con David Bush probabilmente il più esperto ed aggiornato consulente tecnico in Italia, nell’ambito della tecnologia digitale applicata all’audiovisivo.

Da diversi riscontri, anche legati alla scelta della strumentazione e alla sua traduzione logistica in servizi concreti, abbiamo stabilito di orientarci verso mezzi con una maggiore abitabilità della cellula posteriore. Purtroppo il Pinzgauer era limitato in questo aspetto e il mezzo individuato a Londra comportava inoltre spese non indifferenti per il trasposto in Italia e annessi e la ristrutturazione per la messa su strada. 

Così ci siamo concentrati su mezzi alternativi da acquistare in Italia e sono usciti fuori due 4×4 molto interessanti. Ve li presenteremo sulla pagina del Kinovan il prima possibile con una scheda tecnica dettagliata.

Vi anticipo però che uno di questi è un camion Mercedes 911 b laf ex carro pompieri tedesco di nome “Caronte”. E’ stato utilizzato come camion d’appoggio per i viaggi estremi in Africa, adibito al trasporto di carburante (circa 3000litri).

L’altro 4×4 è un IVECO 80.17 ORCA CLIMBER del ‘95. Un vero carro armato da 5800cmc utilizzato per il trasporto di linea passeggeri. è adatto a muoversi su strade ghiacciate, innevate e fuoristrada. Le dimensioni sarebbero perfette per l’allestimento  delle postazioni di regia.

Aspettiamo a breve informazioni dettagliate dalla motorizzazione civile per quanto riguarda eventuali obblighi di nuova omologazione dei due mezzi, le loro procedure e i costi da affrontare.

In parallelo è iniziata la ricerca e la selezione degli allestitori e la definizione più dettagliata della strumentazione, e su questa base inizierà una progettazione più dettagliata degli interni.

Presto vi presentiamo i due bisonti 4×4, così ci dite cosa ne pensate.

A presto
Nicio


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Dicono di noi…

scritto da alessandromagnino il 10-01-2009

Iniziamo gli aggiornamenti per il 2009 informandovi su un paio di segnalazioni ricevute dal nostro servizio: visto che sono arrivate all’inizio di questo nuovo anno le prendiamo come un buon auspicio per il futuro :)

La prima é arrivata sul settimanale economico “Il Mondo” nella prima settimana del 2009: mancando il link alla versione online dell’articolo vi riporto l’estratto che ci riguarda:

“(…) Anche l’Italia risente di questa crescita, per esempio con il successo de GliAffidabili.it, sito che mette online richieste e offerte di lavoro dalla baby sitter all’architetto tutto incentrato su un sistema di valutazione che si basa sul feedback che viene dato all’utente al termine di ogni lavoro svolto, un eBay delle persone come é stato definito. Un’idea forte che sta dando i suoi frutti, tanto che GliAffidabili.it é rientrato tra le 6 startup italiane selezionate da MindTheBridge.com per il Silicon Valley Tour 2009.“ 

La seconda, invece, é una recensione apparsa sul portale di Fastweb, nella rubrica DigitalLife: chi fosse interessato la può leggere qui.



Kinovan - Diario di progetto

scritto da giovannidaloia il 10-01-2009

Si inaugura anche per il Kinovan lo spazio del diario di progetto, grazie al quale potrò tenere aggiornati tutti gli interessati sui passi avanti che compie quasi quotidianamente.

E’ l’occasione anche per festeggiare l’ingresso nel progetto di Nicio, mio grande amico e compagno di facoltà parecchi anni fa. Nicio crede in questo progetto e ha deciso di farne parte investendo il suo lavoro e se necessario anche il suo denaro. Ora quindi saremo in due a gestire sia il progetto che lo spazio web, supportati dai restanti membri kublaiani e da tutti i simpatizzanti.

Inoltre vi comunico che ho trovato un veicolo che sembra essere ideale per diventare Kinovan e ho giò contattato la persona che lo vende, manca solo un sopralluogo di persona con un esperto e il veicolo ci potrebbe già essere.

Dunque buon 2009 a tutti, in bocca al lupo a tutti i progetti di Kublai e al Kinovan, che è vivo e lotta insieme a noi.



Faccia a faccia tra lo staff OnYourWay e il Sig. Massimo Della Chiarezza

scritto da andreacosta il 09-01-2009

Finalmente dopo 3 mesi di proficue discussioni sul Ning, è pronto il documento di OnYourWay, un progetto ambizioso e complesso, sviluppatosi velocemente negli ultimi mesi; è comprensibile che ci siano dei punti ancora oscuri, portavoce di tali perplessità si è fatto il Sig. Massimo Della Chiarezza, che ce le ha girate e come staff abbiamo cercato di dare risposta alle sue osservazioni.

Il signor Massimo Della Chiarezza è molto diffidente e in ogni progetto vuole vederci sempre chiaro,
così abbiamo accettato un chiarimento cercando di rispondere alle sue osservazioni sperando che possano
servire a tutti.
1) D: Della Chiarezza il vostro progetto sembra interessante, esistono dei prodotti/servizi già
collaudati, un sito web dove è possibile cercare passaggi (li chiamate car pooling) e condividere viaggi,ma non mi sembra che le altre cose di cui parlate (tra l’altro poco chiare!) siano presenti nel sito, perchè?

OnYourWay staff: il sito è davvero in beta test, è fruibile in test privato da solo 2 mesi, allo stato attuale in
effetti permette di eseguire un match tra domanda e offerta di passaggi auto, su determinate tratte. Lo sviluppo verso un sistema di Social Ride Sharing avverrà nei prossimi mesi, attraverso sia una piattaforma, ma anche un’ecosistema di persone e risorse che operano per realizzare questo.
2) D: Della Chiarezza ecco non capisco questa parolona, Social Ride Sharing, ma che cosa è ?
OnYourWay staff: in soldoni…il Social Ride Sharing rappresenta la possibilità di offrire un ventaglio di
opportunità di mobilità che non siano solo vincolate alla condivisione di passaggi/auto, ma più in generale
permettano di individuare dei compagni di viaggio della mobilità quotidiana e non; sia per tratte di 1 km che per tratte maggiori. Fornendo la possibilità di aggregarsi (anche più persone) per andare insieme da un determinato punto A a un determinato punto B, a piedi, in bici, con mezzi pubblici ed anche con un auto eventualmente.
3) D: Della Chiarezza mi volete far credere quindi, che esistono alternative urbane alle auto?
OnYourWay staff; certamente! Spesso l’auto in città non è il mezzo più veloce per effettuare gli
spostamenti, uno scooter, una bici e persino a volte una camminata per tratte inferiori ai 3 km si rivelano davvero spesso più efficaci. La stessa riduzione del 20% delle auto circolanti permetterebbe di rendere più performanti gli spostamenti dei mezzi pubblici, che scoraggiano non tanto per la presunta lentezza, quanto per tempi di percorrenza a volte non sicuri.
4) D: Della Chiarezza ok ok, mi stavate per fregare, ma vi sistemo subito…come pensate di riuscire dove altri hanno fallito?
OnYourWay staff: il Social Ride Sharing è prima di tutto un nuovo paradigma della mobilità, che non si
può ottenere solo con una piattaforma per quanto essa sia cool e ben architettata. E’ una nuova visione del
muoversi, soprattutto a livello urbano su tratte brevi, in cui grazie agli strumenti che ora possediamo tecnosociali, possiamo sapere in un determinato orario, chi e da dove vorrà compiere un percorso, come lo vorrà realizzare e con chi. Che siano dei bambini che vanno a scuola col piedibus, dei ragazzi che si diano
appuntamento per andare a scuola a piedi, in bici, in autobus, oppure pendolari che effettuano il car pooling,
poco importa. Quello che è alla base della visione del Social Ride Sharing è che esistono persone che hanno
voglia di muoversi e farlo in maniera socializzante, con le proprie gambe, in un mezzo pubblico, in bici oppure in auto.
5) D: Della Chiarezza va bene la filosofia, ma guarda che ancora non mi avete risposto, quale è il vostro asso nella manica, la piattaforma, altro?
OnYourWay staff : sicuramente uno degli obiettivi sarà cercare di plasmare una piattaforma che sappia
“pensare” con l’idea del Social Ride Sharing, ma la differenza inizalmente la faranno gli opinion leader della
mobilità che si allineranno con la visione di OnYourWay facendola propria e diffondendola a livello territoriale.
Riuscire inoltre ad avere dalla propria parte il leader mondiale dei parcheggi di interscambio, con 3000 parking di interscambio in 40 Paesi, sicuramente offre un’infrastruttura che permette politiche di scala e visionare per incidere sulla mobilità urbana su scala sovra nazionale. La generazione nata col file sharing è pronta ad accogliere il nuovo paradigma del Social Ride Sharing, non necessariamente spingendo solo in chiave hi-tech, per effettuare gruppi di OnYourWayers che si spostano in bici o a piedi o con le auto o con un mezzo pubblico insieme potrebbe anche bastare una locandina, un adesivo, tutto lasciato alla fantasia di chi comprenderà che spesso più che la meta ….è il viaggio ciò che gratifica maggioramente e meglio farlo in compagnia!



Caffè Galante: Aggiornamento sulle attività in corso

scritto da antoninogalante il 03-01-2009

Ci eravamo lasciati il 18 Dicembre con il nostro primo post sui diari ed eccoci di nuovo qui per raccontare cosa è successo nel frattempo e in attesa che domani (ormai oggi 3 Gennaio) si svolga un altro momento importante per gli obiettivi del progetto: l’incontro con i responsabili del Parco Letterario Salvatore Quasimodo per capire quali passaggi effettuare per l’inserimento nel parco del Caffè Galante e di Casa Rubes (un alleato locale).

Dopo quindi la presentazione del nostro progetto, avvenuta lo scorso 7 Dicembre, ai pattesi presenti in sala, in occasione della riapertura del caffè, e la presentazione del social network Infopatti/40xPatti, avvenuta il 12 Dicembre, il 19 è stata la volta dei bambini; i piccoli hanno scoperto un posto a loro sconosciuto dove hanno potuto ascoltare la lettura di alcune fiabe (tratte da “Il Giardino di Petra” di Rosaria Micale, Yorick Editore, lette dall’autrice e dall’editrice) che li hanno divertiti e rapiti; forse da grandi ricorderanno ancora quella serata in cui hanno ascoltato fiabe al Caffè Galante e magari sarà stata un’occasione per insegnar loro ad amare e rispettare un luogo che è patrimonio della memoria storica della città e che intanto, anche grazie a loro, rivive. Le foto che abbiamo scattato, anche se non di grande qualità, rendono, comunque, l’idea dell’atmosfera che si è creata durante l’evento e di come si ascoltasse e anche si interagisse.

Il 22 sarebbe stata la volta della solidarietà con la presentazione di una fiaba (”Dorino” di Nino Lo Iacono, Kimerik Editore) il cui ricavato dalla vendita l’autore ha deciso di donare ad una onlus che assiste soggetti autistici. E’ stato l’unico degli eventi programmati che non si è svolto a causa della mancanza di pubblico. Qualcosa non ha funzionato, è giusto riportare anche questo.

Il 23 si è parlato di energia: “Energie: dalle fonti fossili a quelle rinnovabili”; organizzato e curato dalla locale sezione di Legambiente (il gruppo pattese del Circolo dei Nebrodi), la serata sembrava stentasse a partire a causa dello scarso pubblico presente in sala, ma dopo circa 15 minuti dall’inizio le persone hanno iniziato ad arrivare (che fosse l’antivigilia di natale non aiutava certamente ad avere un pubblico numeroso), tant’è che gli interventi del pubblico arrivato in ritardo hanno costretto i relatori a riprendere in qualche modo l’argomento delle fonti fotovoltaiche trattato all’inizio. Durante la discussione, in cui sono state illustrate le varie fonti energetiche alternative e la possibilità che il loro uso trasformi il consumatore in produttore, è emerso che gli attuali incentivi fiscali a favore dell’uso delle fonti alternative, nella formulazione attuale, risultano fruibili, di fatto, solo dai soggetti ad alto reddito escludendo, in tal modo, larghe fasce di possibili destinatari sopratutto nel Mezzogiorno, dove è maggiore, ad es., l’insolazione (e quindi la possibilità di un uso più efficace della fonte) ma anche la presenza di soggetti e famiglie a basso reddito. La serata è stata un autentico crescendo, con parecchi interventi da parte del pubblico. Si è parlato anche del ciclo dei rifiuti e della loro gestione nel nostro territorio con un applaudito intervento finale di Nicola Calabria, il pattese alla guida dell’Associazione Consumatori Siciliani, da egli stesso fondata, che in questi anni si è parecchio diffusa in tutta la Sicilia e che si batte contro la presenza in Sicilia di ben 27 ATO Rifiuti e contro la loro gestione clientelare ed inefficiente. La serata si è conclusa con la sala ancora piena e ben oltre l’orario previsto di chiusura dell’incontro.

Il 30 è stata la volta degli studenti (liceali e universitari) e della loro provocazione: “Patti città senza politica; un excursus storico delle vicende socio-politiche di Patti dal secondo dopoguerra ad oggi”.  Sala gremita sin dall’inizio, ecco le foto, e persone in piedi all’ingresso, ventenni e settantenni mescolati tra di loro (con la presenza di alcuni protagonisti dei fatti narrati). L’associazione giovanile “Studenti Cittadini del Mondo” ha presentato lo studio di uno dei loro membri, il laureando, in scienze politiche all’università di Catania, Giuseppe Giarrizzo, su una parte di storia di Patti poco esplorata; ripercorrendo le vicende storiche di Patti a partire dal fascismo fino agli anni 70, Giarrizzo ha evidenziato le contrapposizioni succedutesi tra le varie fazioni (cattolici, sinistra, massonici) e disegnato i contorni di una crisi politica ed economica cittadina che trova le proprie cause nella mancanza di valori e nelle politiche prevalentemente praticate nel corso degli anni, quella dello sfruttamento e quella clientelare. Le conclusioni finali hanno evidenziato la necessità di promuovere ulteriori occasioni di confronto che favoriscano la consapevolezza tra i cittadini e lo sviluppo di pressioni dal basso nei confronti della classe politica e amministrativa cittadina, lodando la prospettiva che il Caffè Galante possa assolvere il ruolo di luogo che ben si presta nel favorire queste occasioni d’incontro e confronto.

Nei prossimi giorni gli ultimi due eventi programmati nel periodo e, in previsione, la possibilità di continuare ad utilizzare il Caffè Galante (anche prima degli attesi interventi di restauro necessari per recuperarlo alle sue precedenti funzioni e predisporlo stabilmente e adeguatamente alle nuove) per ulteriori esperienze come quelle sperimentate, con interazioni tradizionali tra il pubblico presente in sala e le nuove forme di interazione tra quest’ultimo e gli utenti della rete.



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