Frame_dicembre 08/01
nome del progetto:
Frame_interAzione aziende e designers in rete
Settore/tema creativo:·
design e innovazione
nome dei proponenti _ il team di Frame
mario buono, responsabile scientifico
caterina cristina fiorentino, coordinamento
giovanna palladino, graphic designer
silvia pelosi, componente del gruppo di progetto
gianpaolo tucci, art director e graphic designer
giuseppe vaccaro, componente del gruppo di progetto
alleati al progetto
Consorzio Ceramisti Cavesi -CCC
Il Consorzio Ceramisti Cavesi (vedi allegato curricula) è la realtà produttiva che parteciperà sin dall’avvio del progetto.
luogo:·
regione Campania e web.
L’attività di Frame si svolge fra il mondo delle tre w e il territorio produttivo campano, composto da aziende artigianali e PMI.·Il progetto è replicabile per altre realtà produttive locali, ed è aperto allo scambio fra più regioni e tra più filiere produttive.
00.00 _ elevator pitch
Frame si configura come uno spazio d’interAzione, in rete, fra designers, imprese e ricercatori. Uno spazio di progettazione in rete, che ha come obiettivo l’innovazione di prodotto/processo/servizio allo scopo di promuovere lo sviluppo delle PMI e delle attività artigianali campane: uno studio di progettazione permanente all’interno del quale i progetti sono svolti da designers e sono destinati alle aziende.
01. 00 _ l’idea progettuale
L’attività di Frame è indirizzata alla stesura di progetti di design innovativi che le aziende potranno acquistare, per realizzarne la produzione e la vendita.
Lo scopo di Frame è quello di mettere in atto un modello di progettazione “comunitaria” indirizzata all’innovazione di prodotto; alla progettazione di nuovi oggetti/prodotti/servizi che, una volta acquistati dalle imprese coinvolte del progetto, costituiscano una occasione competitiva sul mercato.
Frame si propone come spazio attivo di incontro tra la creatività e la produzione, ovvero come un laboratorio di progettazione all’interno del quale designers, aziende e ricercatori si confrontano, sulla definizione di proposte progettuali sul tema dell’innovazione. Il proposito non è tanto quello di indagare sulla potenzialità creativa delle idee di trasformazione, quanto quello di interpretare quella che Frame definisce come la vocazione all’innovazione degli oggetti/prodotti, all’interno delle specificità di una realtà produttiva.
In tal senso l’idea progettuale è quella di dare vita ad uno spazio virtuale di progettazione, dove le richieste -tese all’innovazione di prodotto/processo/servizio – giungano dalle effettive necessità delle aziende coinvolte nel progetto.
Frame ha trovato le sue motivazioni:
• nella convinzione che la ricerca e la pratica del design, orientate all’innovazione, siano uno strumento per la
promozione delle realtà produttive, per la trasformazione socio-economica e culturale;
• nella fiducia in un processo progettuale condiviso;
• nella fiducia nel medium della rete;·
• nelle caratteristiche della realtà produttiva campana;·
• nell’intimo rapporto che gli utenti e i progettisti hanno con gli oggetti e nella vocazione che gli oggetti hanno nello stabilire relAzioni.
Sono prodotti di Frame:
• progetti di design innovativi ;
• prodotti di design innovativi,
• la “comunità” Frame
• Il marchio Frame
Su ogni progetto lavorano, con la supervisione, il sostegno e l’impegno del team di Frame:
• una o più aziende campane;
• un tutor di progetto italiano o straniero,
• un team di designers, organizzati in gruppi di lavoro, in partecipazioni singole o secondo le modalità del co-design;
• con la partecipazione straordinaria del “blog degli esploratori di emozioni”.
01.02_ gli elementi caratterizzanti
Sono elementi caratterizzanti Frame:
- l’innovazione di prodotto, intesa come la chiave interpretativa adatta ad equilibrare i due aspetti dell’identità locale, ovvero la coerenza con l’identità nel tempo, da un lato, e la coerenza con quello che distingue, e che deve continuare a distinguere, una realtà da un’altra, quindi con gli opportuni processi di adattamento alle esigenze attuali;
- l’interazione fra i vari attori di Frame e fra questi e il territorio campano.
Gli attori di Frame sono:
- il team di Frame
- le aziende campane
- i designers
- i tutor di progetto
Le aziende che aderiscono al progetto si propongono di condividere un processo di innovazione di prodotto, a partire dalla loro consolidata esperienza produttiva e dall’interesse a modificare la loro produzione, con dei progettisti (tutors e designers), con il team di Frame e con altre realtà produttive e, eventualmente, con il blog degli esploratori di emozioni.
L’ adesione a Frame è regolata dall’accettazione del regolamento.
i vantaggi per le aziende campane, che aderiscono al progetto, sono:·
a) di potere partecipare allo sviluppo di idee e di progetti innovativi di cui condividono e comprendono necessità, bisogni e processi;·
b) di potere sviluppare progetti in sinergia con altre aziende della rete Frame (regionali e, in futuro, anche non regionali);·
c) di trovare in Frame un laboratorio permanente di progettazione e sviluppo sul tema dell’innovazione di prodotto e di processo;
d) di avere la possibilità di relazionarsi con designer provenienti (attraverso il web) da differenti realtà territoriali e diverse esperienze;·
e) di sviluppare prodotti che conservino l’identità locale ma che siano “spendibili” rispetto alle esigenze del mercato, ovvero che interpretino la vocazione all’innovazione e la valorizzazione della tradizione produttiva locale.
I designers che aderiscono al progetto accedono a Frame tramite la rete, senza privilegio di nazionalità o formazione; l’adesione si basa su una conferma di interesse, una esplicita motivazione, la valutazione da parte del team di Frame del curriculum/portfolio e l’accettazione del regolamento.
i vantaggi per i designers, che aderiscono al progetto, sono:
a) di operare all’interno di un gruppo di lavoro basato sul confronto e sulla possibilità di integrare competenze
b) di sperimentare, eventualmente, l’evoluzione di un progetto in co-design, che è una possibilità differente da quella comunemente usata dai gruppi di progettazione o dai workshop;
c) di lavorare su reali necessità proposte dalle aziende e dai tutors di progetto e di venire a conoscenza, oppure, di arricchire la loro consapevolezza rispetto ai prodotti e ai processi produttivi di una determinata realtà territoriale;
d) di essere tutelati da un “patto”, che protegga il diritto d’autore e la paternità dei progetti e regoli le transazioni economiche con le aziende;
e) di venire assistiti dallo staff di Frame, nelle relazioni con le aziende.
01.03_ il rapporto fra progetto e territorio
Frame parte dal presupposto che l’identità territoriale -sebbene risultato di processi interpretabili- non sia un dato immobile, bensì la risultante di un sistema complesso di relazioni, di esigenze di capacità/possibiltà, e che proprio in quanto tale, sia sempre in tras-formAzione, .
Dal momento che il processo identitario non si configura come l’adesione ad una immagine prestabilita, bensì come l’aderenza a delle “qualità differenzianti” -la cui esigenza di attualità e contemporaneità, va, di volta in volta, affrontata in chiave progettuale- la disciplina, ma soprattutto la pratica del design, costituiscono una possibilità appropriata alle esigenze di continua modificazione che una viva realtà territoriale propone, e che -nella salvaguardia delle caratteristiche identitarie- possono essere espresse, anche, attraverso l’innovazione di prodotto.
La pratica del design, difatti, mette a disposizione competenze sull’esigenza ad innovare realizzando percorsi progettuali e comunicativi, nelle cui soluzioni sono coinvolti -e partecipi- soggetti e destinatari.
Le caratteristiche qualificanti l’identità produttiva campana sono da ricercare certamente nelle tradizioni produttive radicate nel territorio e nell’elevato know-how che nel tempo ha avuto modo di svilupparsi e articolarsi dando così vita a prodotti di eccellenza riconosciuta.
Frame intende valorizzare l’identità e il genius loci del territorio campano, attraverso la definizione di una strategia innovativa che, tenendo conto del complesso di elementi che compongono l’offerta locale, enfatizzi i caratteri
distintivi e identitari di tale offerta, attraverso le seguenti azioni, che possono essere svolte singolarmente o in maniera congiunta:
- il design di prodotti o di linee di prodotti innovativi;
- l’innovazione di processo;
- il design di comunicazione, anche definendo nuovi brand o promuovendo azioni di co-branding;
- il design dei servizi.
Frame si propone di agire all’interno di quel rapporto, quasi univoco, legato alla produzione tipica dei luoghi, dal quale derivano le specifiche di qualità e la specialità dei prodotti.
La relazione con i luoghi passa, anche, attraverso gli oggetti della produzione; l’abitudine associativa -consolidata nella mente del consumatore- è l’assicurazione, legata all’idea di tipico, nonché a volte di folkloristico, di entrare in contatto con un sapere locale, con un valore legato alla tradizione di un luogo e non di un altro.
Il valore della tradzione e dell’unicità di prodotto sono parte di un intenso legame fra le entità produttive e l’identità di prodotto, che è fortemente consolidata rispetto alla produzione artigianale o semi-artigianale, e che costituisce un punto di forza dei prodotti e dei luoghi coinvolti da questo legame.
La presenza di una tradizione consolidata -fatta di “mestiere”, di storia, di antropologia, in una di cultura produttiva locale– è fonte di ricchezza per i luoghi e per i suoi abitanti ed è, parallelamente, una dichiarazione di identità.
In tal senso si comprende che il lavoro possibile è quello sulla costruzione e il rafforzamento di un immaginario d’identificazione simbolica fra luoghi, le entità produttive e l’identità dei prodotti, e che questo tipo di premessa progettuale ha implicazioni socio-economiche -nella conoscenza e nella gestione delle risorse locali, materiali e immateriali.
In termini di sviluppo locale , i risultati di Frame saranno caratterizzati da:
• la realizzazione di una rete di imprese/artigiani trasversale rispetto alla tipologia produttiva, che può generare rapporti tra filiere differenti per la realizzazione di una o più linee di prodotti;·
• la realizzazione di un nuovo rapporto tra il mondo imprenditoriale/artigianale locale e le risorse creative;·
• lo studio del cambiamento dei comportamenti e del consumo, che come operazione interna alla disciplina
del design, rappresenta un detonatore per l’innovazione;
• confronto fra le effettive esigenze aziendali e le potenzialità di trasformazione;·
• la gestione di un processo progettuale, teso all’innovazione di prodotto, e al consolidamento del rapporto fra luogo di produzione e artefatto;·
• l’attenzione al dato ambientale che sarà un indicatore caratterizzante i progetti/prodotti.
01.04_ a che pubblico/mercato si rivolge Frame
Frame è indirizzato alle PMI e alle produzioni artigianali della regione Campania.
Queste realtà produttive hanno un legame stretto (talvolta inconsapevole) con gli strumenti propri della disciplina del design, che può rappresentare quel valore aggiunto in grado di generare interesse (da parte del mercato) verso le produzioni locali, proprio attraverso l’esaltazione dell’intimo legame con il territorio d’origine.
Innovare nella tradizione, con le metodologie progettuali tipiche della disciplina del design, significa individuare e sviluppare nuove forme, nuove funzioni o utilizzi inusuali, recuperando dalla storia e dalle tradizioni locali codici e ritualità.·Un percorso in grado di riconoscere le differenze come fonte di valore, riscoprendo il territorio come patrimonio e instaurando una nuova relazione co-evolutiva fra abitanti/produttori e territorio (la “cura” del territorio) in grado di determinare equilibri durevoli fra insediamento umano e ambiente, riconnettendo nuovi usi, nuovi saperi, nuove tecnologie alla sapienza ambientale storica.·
Dal punto di vista del progetto di design, ciò non significa, semplicemente, riproporre forme del passato ma attualizzarle, reinterpretandole secondo una chiave di lettura contemporanea, così da accedere anche in mercati di rilievo internazionale.·
01.05_ gli obiettivi del progetto
- Obiettivo di Frame è realizzare una piattaforma di scambio fra imprese e designer all’interno della quale la realizzazione di progetti di design innovati sia promotrice di sviluppo per le PMI e per le attività artigianali Campane.
Il team di Frame propone il progetto per:
• attivare e partecipare all’esercizio di un modello progettuale comunitario;
• sperimentare le possibilità e gli esiti dell’integrazione di risorse e attori in un processo progettuale e
nella gestione della innovazione del sistema-prodotto;
• consolidare un rapporto continuativo con le realtà produttive locali, interpretando, di volta in volta, le esigenze di ognuno, individuando tendenze e lavorando sulla configurazione di scenari progettuali in aderenza con la realtà territoriale;
• monitorare il territorio produttivo/creativo campano, individuando le risorse presenti e le potenziali vocazioni.
Gli obiettivi di Frame in relazione alle potenzialità del territorio e allo sviluppo locale sono:
• avvicinare le imprese alla disciplina del design, così da renderle competitive sul mercato internazionale
• far emergere le potenzialità del territorio;
• creare scambi tra competenze esterne alle aziende e il know-how delle imprese locali;
• creare una piattaforma di assimilazione e condivisione delle problematiche/esigenze/opportunità legate all’innovazione di prodotto e relative alla realtà produttiva campana;
• creare un circuito che raccordi saperi artigianali, conoscenza, capacità tecnologica e produttiva di differenti filiere per lo sviluppo di inedite linee di prodotti.
01.06_ perché l’intervento proposto è innovativo/nuovo/diverso
Il team di Frame ha fatto una indagine in rete sui siti esistenti che si avvicinano all’idea di Frame.Sono state visitate e frequentate diverse piattaforme che riguardano i seguenti argometi: design; co-progettazione; community; personalizzazione di prodotto; innovazione; …
Il risultato di questa analisi ha portato il team di Frame a concludere che: il progetto qui proposto ha una serie di caratteristiche originali, che, per quanto simili o tangenti a progetti e esperienze già esistenti, lo definiscono come innovativo.
Frame aggrega e favorisce lo scambio di conoscenza codificabile e genera innovazione per le imprese perché il design stesso genera innovazione, attraverso i suoi strumenti come la creatività perché fa parte del processo di sviluppo di nuovi prodotti.
Ma soprattutto rende possibile l’accesso a progetti e idee di progetto innovativi da parte delle PMI imprese e delle attività artigianali.
Frame è differente da proposte esistenti, che pure sono assimilabili ai concetti di progettazione e di innovazione, ma che non prevedono la partecipazione attiva da parte delle imprese, e che quindi non considerano l’attività di design, in stretta e diretta relazione con un territorio produttivo.
Frame propone la giusta dimensione fra la disponibilità della rete e un territorio concreto; la possibilità dunque di condurre innovazione, attraverso il design, individuando un target preciso e una traiettoria progettuale e realizzativa che intervenga su esigenze concrete, ai fini dello sviluppo delle imprese.
02.00_ il piano delle attività
Obiettivo 01 _ le azioni dell’ob. 01 sono promosse dal team di Frame; sono coinvolti tutors, aziende e designers.
Avvio all’attività di Frame: promozione del progetto; riscontri e ricerche di adesione al progetto da parte delle aziende, tutors e designers e preparazione all’attività di Frame.
Azioni dell’Ob. 01
• individuazione di una consulenza legale;
• redazione del regolamento di Frame;
• impostazione dei format e delle condizioni dei patti, secondo cui verranno regolate le transazioni aziende/designers;
• redazione dei documenti contrattuali che normano le relazioni e le transazioni fra Frame, le aziende, i tutors e i designers;
• messa in rete della versione beta del sito
• promozione del progetto e riscontro sulle dimostrazioni di interesse;
• individuazione e adesione dei tutors di progetto;
• conferma di adesioni da parte delle aziende;
• inizio alle attività di registrazione dei designers (esame dei curricula);
• realizzazione della versione definitiva del sito;
• registrazione del marchio/logotipo Frame;
Obiettivo 02 _ per le azioni dell’obiettivo 02 sono attori: team di Frame, designers, tutors e aziende.
Inizio dell’ attività di Frame: promozione del progetto; riscontri e ricerche di adesione al progetto da parte delle aziende e dei designers, redazione dei briefing di progetto, inizio e esecuzione dell’attività di progettazione.
Azioni dell’Ob. 02
• messa in rete della versione definitiva del sito (team);
• regolamentazione delle adesioni: la firma dei patti fra Frame e aziende/designers/tutors;
• implementazione delle adesioni al progetto -aziende, designers, tutors- (team);
• monitoraggio delle adesioni al progetto (team);
• avvio alle attività di progettazione: definizione dei briefing (team, tutors, aziende), assegnazione dei progetti
(team, tutors, designers), definizione dei gruppi di progetto (tutors, designers) ;
• inizio delle attività di progettazione (tutors, designers);
• monitoraggio e gestione delle attività di progettazione (team, tutors);
Obiettivo 03_ nelle azioni dell’obiettivo 03 sono coinvolti tutti gli attori.
Frame in attività: implementazione delle adesioni, promozione di Frame attraverso i risultati raggiunti, conclusione
dei contratti di vendita dei progetti e messa in produzione/vendita dei prodotti.
Azioni dell’Ob. 03-le azioni dell’ob. 03
• monitoraggio e implementazione delle adesioni al progetto (team);
• monitoraggio e gestione delle attività di progettazione (team, tutors);
• attività di progettazione (aziende, tutors, designers)
• attività di vendita dei progetti (team, tutors, designers, aziende)
• selezione dei progetti invenduti e esposizione dei progetti nella Frame gallery (team, tutors);
• messa in produzione/vendita dei prodotti (aziende)
• diffusione dei risultati raggiunti (team)
03.00_ Il team di Frame (Cfr. Allegato curricula)
Il team di Frame è composto da architetti e designers, diversamente impegnati in attività di design di processo/prodotto/servizi e di design di comunicazione; le attività del team comprendono la progettazione e la ricerca nei campi delle attività produttive design-oriented, sull’innovazione di prodotto e sul design come di sistema di valorizzazione del territorio.
Nello specifico, mario buono e caterina fiorentino, architetti, sono docenti presso la Facoltà di Architettura della S.U.N., Dipartimento Industrial DEsign Ambiente Storia; silvia pelosi, architetto, ha concluso il Dottorato di ricerca in Design Industriale Ambientale ed Urbano, Dipartimento IDEAS; giuseppe vaccaro, architetto, è borsista presso il Dipartimento IDEAS; giovanna palladino ha conseguito la laurea triennale presso il Cdl in Disegno Industriale per la Moda/SUN; giampaolo tucci ha conseguito la laurea triennale presso il Cdl in Disegno Industriale per la Moda/SUN e il Master Degree in Interaction Design, Domus Academy, Milano.
_ L’attività del team di Frame: avvio del progetto e sua attività.
Il team di Frame individua tre campi relativi all’innovazione di impresa:
• quello che attiene agli aspetti legati al design di prodotto/processo/servizio
• quello che attiene alla relazione comunicativa d’impresa (con clienti/fornitori/stakeholders)
• quello che riguarda l’organizzazione dell’impresa, che può essere di tipo tecnologico e/o organizzativo
Intervenire nel processo produttivo e di vendita con l’innovazione e grazie al design significa trasferire e mettere in atto pratiche e conoscenze che permettono all’impresa di comprendere il cambiamento trasferendolo sul mercato sotto forma di valore.
I compiti del team di Frame sono:
• Nella fase di avvio del progetto
a. realizzare la piattaforma web e metterla in attività;
b. coinvolgere direttamente le imprese per la loro adesione al progetto;
c. individuare una serie di tutor di progetto;
d. comunicare a designers e aziende l’esistenza e i contenuti di Frame;
e. individuare quale alleato al progetto una consulenza legale;
f. redigere un regolamento per la partecipazione a Frame;
g. redigere i format di adesione al progetto da parte delle imprese, dei tutors e dei designers;
h. registrare il marchio/logotipo Frame
• Nella fase di vita del progetto:
a. selezionare i candidati designers e monitorarne la distribuzione in gruppi di progetto;
b. selezionare e invitare i tutors e supportarli nelle azioni di progettazione;
c. coinvolgere le imprese ad aderire al progetto;
d. fornire dei format redatti con la consulenza legale per la stesura dei patti e dei contratti;
e. gestire l’andamento e l’attività del portale, e tenere aggiornati i partecipanti al progetto;
f. comunicare all’esterno, con occasioni e modalità opportune, i risultati di Frame;
g. pubblicizzare l’esistenza di Frame;
h. di concerto con i tutor di progetto e con le imprese:
1. interpretare le esigenze delle imprese
2. redigere i documenti progettuali (briefing di progetto e aggiornamenti)
3. monitorare le fasi di progettazione
4. organizzare e assistere ai confronti sui progetti fra designers/tutors e imprese
i. di concerto con i tutor di progetto , le imprese e i designers
1. assistere designers e aziende nelle transazioni di vendita/acquisto dei progetti
2. assistere le imprese nella realizzazione dei prodotti
03.01 _ Gli Alleati che abbiamo
a) Sin dall’avvio del progetto Frame ha la partecipazione del CCC, Consorzio ceramisti Cavesi (vedi curriculum in
allegato), questo assicura due aspetti utili ai fini dell’inizio dell’attività e del suo svolgimento:
• la possibilità di confronto con le difficoltà che una realtà produttiva, presa ad esempio può avere;
nell’uso e nella fiducia del medium telematico;
• la possibilità di confronto sui contenuti del progetto;
• la presenza di una realtà produttiva sin dall’avvio delle attività.
03.02 _ Gli Alleati che avremo
a) il team di Frame si propone di trovare l’indispensabile consulenza legale, esperta in diritto d’autore, in proprietà
intellettuale e in design collaborativo.
Al fine di redigere un regolamento, e di valutare dei format predisposti ai patti tutelativi necessari all’attività di
Frame, nonché disponibile alla stesura dei contratti di vendita/acquisto dei progetti.
Le questioni che richiedono la presenza di una consulenza legale sono di seguito, sinteticamente accennate:
• i contratti di acquisto/vendita dei progetti
• i patti di riservatezza degli aderenti al progetto
• paternità/diritto d’autore/royalities
• registrazione del marchio Frame
b) Alleati del progetto sono, ovviamente, le imprese campane e i designers.
Il coinvolgimento delle aziende campane è l’attività che, all’inizio del progetto, impegnerà molto lo staff di Frame; almeno sino al momento in cui non vi saranno dei risultati riguardanti Frame, utili quali elementi di convincimento, il team di Frame si avvarrà delle sue relazioni già esistenti e del proprio curriculum per interessare le aziende ad aderire al progetto.
03.03_ Gli Alleati che potremmo avere
a) Il successo delle imprese è determinato, anche, dalla capacità di innovazione in risposta alle esigenze avvertite dai consumatori e dagli utilizzatori. Dalla necessità che ogni processo innovativo, in qualunque campo specifico di applicazione, venga inquadrato in un processo di valutazione che abbia come riferimento l’utenza, deriva la possibilità di inserire all’interno di Frame un’area di dialogo con i “non addetti ai lavori”, che Frame chiama:
• blog degli esploratori di emozioni
L’ipotesi di avere un’utenza commentante, si configura -all’interno di Frame- come un esperimento a latere dei processi progettuali, che sono stati precedentemente descritti.·Questa condizione di vita al margine dell’andamento principale nasce dalla consapevolezza che i risultati del blog degli esploratori di emozioni -proprio in quanto esperimento- sono difficili da prevedere, e il loro contributo al progetto sarà orientato da una “navigazione a vista”.·
Ciò nonostante, Frame non vorrebbe rinunciare alla possibilità di ricevere, registrare e utilizzare -al meglio possibile- commenti sfacciatamente emotivi o legati alle abitudini d’uso. Quindi il blog è la possibilità di ricevere commenti sui contenuti dei progetti realizzati e acquistati dalle aziende, in modo da potere valutare, sia pure parzialmente, eventuali adattamenti in fase di produzione, che possono derivare dalla volontà di personalizzare l’oggetto, oppure dimodificarlo secondo consuetudini d’uso particolari o legate a culture differenti.
Altra possibilità, legata al blog, è quella di ricevere sollecitazioni e suggestioni progettuali·su temi e argomenti che il team di Frame considererà interessanti per lo svolgimento dei progetti.
b) Inoltre, il team di Frame, in virtù di quanto esposto in precedenza -ovvero delle attività necessarie al buon funzionamento del progetto- valuterà la possibilità di ampliare il suo numero di componenti.
04.01_ La tempistica (da completare)
04.02 _ Il budget (da completare)
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