OnyourWay apre il suo diario
Finalmente dopo diversi mesi di stand by, da poco meno di un mese è attivo il sito di testing del servizio di OnyourWay-Viaggiare Insieme.
Il progetto nacque da alcune criticità esaminate lo scorso anno, in particolare la bassissima domanda di car sharing effettuata a Bologna da parte degli studenti, una città in cui gli stessi rappresentano il 30% degli automobilisti, solo il 10% di essi usa tale sistema.
Altra criticità è stata lo scarso utilizzo e il pressocchè fallimento di tutte le iniziative di car pooling sperimentate da PA (in particolare l’ultima esperienza in Emilia-Romagna).
Tutte queste considerazioni hanno portato quindi a tenere in grande considerazione le esigenze di chi li dovrebbe usare questi servizi, capirne le abitutidini, le esigenze, i modi di relazionarsi on line; per questa ragione i social network e la possibilità di adattare il servizio agli stessi tramite widget, sono considerati la chiave per la diffusione di un nuovo modello di abitutidini e quindi dell’utilizzo del servizio.
OnyourWay - Viaggiamo Insieme, non si pone solo come un servizio di car pooling, ma più in generale cerca di favorire processi di Ride Sharing (sistemi di mobilità integrata e condivisa), sebbene il primo e unico servizio visibile sia quello di car pooling nella prima release. Entro 2 settimane dovrebbe iniziare la fase di beta testing aperta ai tester, che dovrebbe prolungarsi per 2-3 mesi in cui si cercherà di acquisire feedback, suggerimenti ed esperienze della community degli utenti-sperimentatori.
A breve il sistema dovrebbe prevedere anche il sistema di autetincazione OpenID, che permette l’accesso da altri social network in cui si è registrati; inoltre nel sito sulla destra sono presenti i rimandi ai due forum di discussione, quello su Kublai riservato agli utenti e un Forum riservato ai mobilitymanager che operano in alcune delle più importanti società di mobilità urbana italiane ed estere.
I prossimi step congiunti a quelli di enhancement del servizio, saranno quelli che ci vedranno coinvolti nell’evangelizzare il servizio, ovvero come sia necessario trovare una forma di incontro tra mobility management per gli addetti ai lavori e sistemi di acquisizione di feedback sulla mobilità urbana da parte degli utenti:
-23 Ottobre Taranto-Bari: “Reti ciclabili di area vasta: dalla pianificazione alla realizzazione” a Taranto i successivi giorni 22 e 23 per iniziativa dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia, nell’ambito del progetto CYRONMED (Cycle Route Network of the Mediterranean) interamente finanziato con fondi PIC Interreg IIIB ArchiMed. Organizzato dall’Agenzia Regionale della mobilità, interessati in un precedente intervento ad avviare processi di mobilità integrata e sostenibile.
- 9-11 Novembre Bologna : Civitas- Forum europeo della mobilità sostenibile, maggiori informazioni quì
Per concludere, certamente OnyourWay si potrebbe collocare come un progetto/piattaforma, con grande vocazione territoriale e di sinergia con altri progetti presenti in kublai. Ad ogni modo gli scenari che un’auspicata mobilità integrata e sostenibile potrebbe avere a livello locale, sono enormi e difficilmente sono quantificabili e preventivabili attualmente. Al di là di incidere in maniera rilevante sulla qualità della vita, per l’abbattimento di fattori inquinanti e di processi estremamente caotici determinati dal traffico, la mobilità integrata permette a città interconnesse tra di loro di aumentare esponenzialmente le relazioni di tipo economico, oltre a rivitalizzare in maniera determinante i centri storici delle città che sono sempre più in sofferenza a livello commerciale e non sono più il fulcro della vitalità delle stesse.


