GliAffidabili in Silicon Valley !

scritto da alessandromagnino il 25-11-2008

L’aggiornamento di questa settimana é dedicato ad un’unica notizia che siamo lieti di condividere con la community di Kublai: GliAffidabili é tra i 7 progetti finalisti di MindTheBridge, la business plan competition di cui vi abbiamo già dato resoconto in un post precedente.
L’annuncio é stato dato da Marco Marinucci in videoconferenza dalla California alla fine della scorsa settimana, qui trovate tutti i dettagli degli altri progetti vincitori e per chi é interessato il video stesso.
La notizia ci riempe di soddisfazione e gioia per almeno due ragioni:

  1. I progetti finalisti saranno incubati per 2 mesi in Silicon Valley a partire da Febbraio 2009 con l’obiettivo di conoscere il funzionamento dell’ecosistema locale e cercare finanziatori per accelerare lo sviluppo del progetto. Sarà per noi una splendida opportunità per misurare il grado di maturità della nostra iniziativa e, speriamo, per fare il salto di qualità
  2. Il comitato di selezione che ha scelto i 7 progetti finalisti presentati a Venezia da portare in Silicon Valley é costituito da persone di prim’ordine: Giacomo Marini (l’imprenditore italiano fondatore della notissima Logitech, quella dei mouse per capirci…), il Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli (docente a Berkeley nonchè fondatore di due colossi dell’elettronica in California) e Fabrizio Capobianco (il giovane imprenditore italiano che ha fondato Funambol in USA). Questo ci fa ben sperare circa il potenziale del progetto: al di là del nostro ottimismo ed entusiasmo, che é sempre stato al massimo, é importante ad un certo punto iniziare a ricevere conferme dall’esterno circa la sostenibilità della propria iniziativa.

Mi rendo conto che il tono del post possa sembrare un po’ autocelabrativo e me ne scuso, ma vediamo nella possibilità di confrontarci con il mondo della Silicon Valley, un’opportunità quasi impensabile solo pochi mesi fa quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto. Ovviamente questo significa anche più responsabilità e lavorare ancora più sodo per sfruttare al meglio questa esperienza: tanto per iniziare, per esempio, dovremo prevedere a breve una versione in lingua del progetto…
Grazie ancora a tutti per l’affetto con cui ci seguite: in coda vi segnalo questa intervista fresca fresca comparsa oggi su Joomla.it