GliAffidabili: bilancio 2008

scritto da alessandromagnino il 29-12-2008

Fine dell’anno, tempo di bilanci…
In attesa di vederci e conoscerci a fine gennaio al KublaiCamp di Roma una brevissima sintesi di quanto capitato nel 2008 al progetto de GliAffidabili.it.
E’ stato per noi l’anno “0″ nel senso che dopo un periodo di gestazione del progetto nella seconda metà del 2007, siamo riusciti a mettere online la prima versione del servizio tra marzo e aprile. Diciamo che questi mesi sono serviti per iniziare a far conoscere il progetto (anche dalle pagine di Kublai), raccogliere il primo “zoccolo” di utenti iscritti, sgrossare/smussare/migliorare le funzionalità del sito e avviare la ricerca di fondi per accelerare la crescita dell’iniziativa. Un anno di lavoro intenso che non ha mancato di riservarci piacevoli soddisfazioni come le numerose e positive recensioni sul servizio apparse sulla blogosfera e l’ingresso tra i finalisti di MindTheBridge.
Per chi ci ha seguito con interesse anche dalle pagine di Kublai e vuole un resoconto più dettagliato sui mesi trascorsi rimando all’ultimo post del nostro blog ufficiale.
Approfitto per ringraziare tutto lo staff di Kublai e le persone che a vario titolo hanno inviato nei mesi scorsi commenti, suggerimenti, domande, apprezzamenti, dubbi e critiche sulla nostra iniziativa: che il 2009 consenta a tutti di realizzare i propri progetti/sogni ! In bocca al lupo !



GliAffidabili in Silicon Valley !

scritto da alessandromagnino il 25-11-2008

L’aggiornamento di questa settimana é dedicato ad un’unica notizia che siamo lieti di condividere con la community di Kublai: GliAffidabili é tra i 7 progetti finalisti di MindTheBridge, la business plan competition di cui vi abbiamo già dato resoconto in un post precedente.
L’annuncio é stato dato da Marco Marinucci in videoconferenza dalla California alla fine della scorsa settimana, qui trovate tutti i dettagli degli altri progetti vincitori e per chi é interessato il video stesso.
La notizia ci riempe di soddisfazione e gioia per almeno due ragioni:

  1. I progetti finalisti saranno incubati per 2 mesi in Silicon Valley a partire da Febbraio 2009 con l’obiettivo di conoscere il funzionamento dell’ecosistema locale e cercare finanziatori per accelerare lo sviluppo del progetto. Sarà per noi una splendida opportunità per misurare il grado di maturità della nostra iniziativa e, speriamo, per fare il salto di qualità
  2. Il comitato di selezione che ha scelto i 7 progetti finalisti presentati a Venezia da portare in Silicon Valley é costituito da persone di prim’ordine: Giacomo Marini (l’imprenditore italiano fondatore della notissima Logitech, quella dei mouse per capirci…), il Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli (docente a Berkeley nonchè fondatore di due colossi dell’elettronica in California) e Fabrizio Capobianco (il giovane imprenditore italiano che ha fondato Funambol in USA). Questo ci fa ben sperare circa il potenziale del progetto: al di là del nostro ottimismo ed entusiasmo, che é sempre stato al massimo, é importante ad un certo punto iniziare a ricevere conferme dall’esterno circa la sostenibilità della propria iniziativa.

Mi rendo conto che il tono del post possa sembrare un po’ autocelabrativo e me ne scuso, ma vediamo nella possibilità di confrontarci con il mondo della Silicon Valley, un’opportunità quasi impensabile solo pochi mesi fa quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto. Ovviamente questo significa anche più responsabilità e lavorare ancora più sodo per sfruttare al meglio questa esperienza: tanto per iniziare, per esempio, dovremo prevedere a breve una versione in lingua del progetto…
Grazie ancora a tutti per l’affetto con cui ci seguite: in coda vi segnalo questa intervista fresca fresca comparsa oggi su Joomla.it 



Kublai per booKerang

scritto da emanuelezippilli il 14-10-2008

Di seguito alcuni dei principali consigli e suggerimenti dei kublaiani per booKerang, alcuni dei quali già in fase di realizzazione.

Evento promozione: festa del libro + fiore booKerang

Contributo di Maurizio aka Mau Messenger e Walter Giacovelli aka walter Revolution
Il 23 aprile, proclamato dall’UNESCO Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, in analogia a quanto accade in Catalogna (S. Giorgio) associare al libro come regalo anche un fiore: es. chi regala un libro con bookerang riceve un fiore dal libraio.

Trade off tra 2 servizi: creare sinergie per recapitare i regali stringendo accordi con società che già operano nel settore (interflora). Es:

- Ambiente di accesso: libreria Processo: acquisto libro, faccio recapitare (con o senza opzione dei fiori )
- Ambiente di accesso: fioreria Processo: acquisto fiori, faccio recapitare , (sono informato delle opzione di regalare un libro).
Nel primo caso ho un vantaggio di estensione di un processo, nel secondo caso mi rivolgo ad un target più ampio.

Evento promozione: fiera “Più libri più liberi”

Contributo di Maurizio aka Mau Messenger
Promuovere booKerang alla fiera dei piccoli editori di Roma “Più libri più liberi”, dal 5 all’8 dicembre, nel contesto delle manifestazioni organizzate da Maurizio: “bibliolibreria” e “piùblog”.

Evento promozione: fiera del Libro “Galassia Gutemberg”

Contributo di stefano consiglio
Promuovere booKerang alla fiera del libri “Galassia Gutemberg “ a Napoli contattando gli organizzatori (conoscenti di stefano); invitare ad una pubblica presentazione del progetto gli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia di Napoli.

Servizi: free booKerang

Contributo di Walter Giacovelli aka walter Revolution
Creazione di una forma soft bookcrossing (win-win) con le librerie: se il lettore ‘libera’ un libro in libreria può acquistarne uno nuovo ad un prezzo scontato tra quelli che ha inserito nella propria lista dei desideri. Il libro liberato va in dono a chi acquista a sua volta un libro come regalo scegliendolo dalle liste di bookerang (magari con la formula semplicissima del just in time ovvero se ce l’ho te lo regalo…).

Sviluppo tecnico

Contributo di Federico Bo
Procedere verso una sempre maggiore integrazione con le funzionalità di altri social network quali aNobii, LibraryThing, etc., facendo così emergere un meta-social network dedicato all’universo libraio.

Contributo di david
Creazione di location-based services, per esempio sviluppando una applicazione per iPhone/ iPod touch.
Implementazione di algoritmi per suggerire titoli sulla base del matching dei gusti dei lettori.

Contributo di Minerva84
Dare la possibilità di associare a ciascun libro in biblioteca su booKerang una collocazione domestica che permetta di rintracciare il volume nella biblioteca reale di ciascuno: es. la collocazione 01.03.04.15 individua un libro posto nella stanza 01 – libreria 03 scaffale 04 – n.libro 15.

Contributo di Walter Giacovelli aka walter Revolution
Prevedere un proprio gadget o widget che possa essere utilizzato anche all’esterno del portale di booKerang, su facebook, myspace, o altri social network, per favorirne la diffusione e per creare delle interessanti sinergie di servizio.

Consiglio: il valore aggiunto di bookerang

Contributo di: Rizomagosophicus
Costruzione di una forte community di lettori, che percepisca come valore aggiunto (anche di segno… perchè no… etico! sto pensando a forme di “consumo critico” del libro) la frequentazione di librerie indipendenti “in rete”. Una testata che ha parlato a più riprese dell’importanza dello sviluppo (anche in senso democratico, di pluralità dell’informazione) delle librerie/editori indipendenti, è Altreconomia.

Riflessione: nomen est omen

Contributo di Walter Giacovelli aka walter Revolution
Un boomerang ritorna quasi nello stesso punto, ma mai nello stesso punto e questa è una bella metafora anche nei progetti, piccoli cambiamenti dopo aver sondato intorno nel mercato.
Bookerang che volete di più nomen est omen….!!!!



Diari di progetto: all’opera!

scritto da admin il 22-09-2008

Kublai sta partendo con la seconda fase di lavoro e assistenza alla progettazione.
In questi mesi il numero di progetti presentati su Kublai è cresciuto e anche gli iscritti aumentano (sfioriamo abbiamo superato  i 250).
Di più, sempre più spesso chi si iscrive arriva già con un’idea, un progetto, a volte anche qualcosa di più concreto, magari una piccola realtà esistente da rendere solida.
Kublai lavora su più canali (blog, social network e Second Life) e questo rende spesso difficile raccogliere tutte le informazioni, perdendo potenzialmente una parte del valore portato dalle intelligenze che popolano la rete di Kublai.

Come Giuseppe ha scritto qualche giorno fa, la crescita di un gruppo porta tipicamente problemi di scala: uno dei nostri obiettivi per la seconda fase di Kublai (forti anche del lavoro fatto con il pilota del coaching) è stato trovare modalità di semplificare i processi che renderanno i progetti forti e potenzialmente sostenibili per lo sviluppo locale.

Abbiamo quindi realizzato uno strumento per tutti coloro che hanno un’idea e chiedono una mano a Kublai per realizzarla concretamente: un blog che ospiterà quelli che noi abbiamo chiamato diari di progetto.
All’interno di questo blog ognuno dei progettisti avrà uno spazio che userà per spiegare la propria idea e raccontare le attività che sta svolgendo per renderla concreta e operativa. Questi diari saranno un importantissimo strumento di lavoro e aiuteranno chi scrive e chi legge a ragionare sul progetto e sulla sua crescita.

Gli aggiornamenti saranno utili anche al gruppo di coaching per avere un quadro progressivo dello sviluppo di ogni iniziativa, nonché a tutti i kublaiani interessati che potranno dare feedback e consigli: una potenziale platea (in crescita!) di 250 persone non è male, per cominciare. ;-)
Sarà inoltre un modo per raccontare e far conoscere anche all’esterno un’idea che cresce e – speriamo – si realizza.

La gestione di un diario sarà quindi condizione imprescindibile perché il proprio progetto sia seguito dallo staff di Kublai. Chi gestisce uno di questi blog dovrà scrivere almeno un post a settimana.

Scrivere e raccontare un progetto mentre sta prendendo forma non è affatto semplice, lo sappiamo (la “sindrome da foglio bianco” è sempre in agguato!). Per questo motivo abbiamo pensato di dare ai progettisti alcune indicazioni che aiutino a organizzare meglio le informazioni nella redazione dei post settimanali:

  1. Evoluzione del progetto dall’ultimo post: aspetti già presenti che sono stati ulteriormente sviluppati, nuovi punti introdotti, passi avanti nella redazione del documento di presentazione, ecc.
  2. Evoluzione del network intorno al progetto: nuovi partecipanti al progetto, nuovi contatti e relazioni stabiliti sia all’interno che all’esterno della rete di Kublai
  3. I prossimi passi da far compiere al progetto

Invitiamo tutti i progettisti a seguire questi punti e naturalmente a chiedere indicazioni in caso di dubbio e difficoltà: la Guida del progettista e i membri del Community Staff (un gruppo di supporto ai progettisti composto da kublaiani) saranno di aiuto per aiutare ad organizzare meglio il lavoro.

Per creare il vostro diario di progetto scrivetemi una mail a questo indirizzo indicando il vostro nome e quello del vostro progetto [fatemi sapere se non siete abituati a utilizzare lo strumento, vi darò una mano a orientarvi].

E poi…non resta che cominciare a scrivere! :)